Durante l’ultimo mese (4 settimane in sostanza) ho evitato di fare aggiornamenti per un semplice motivo, ossia volevo capire come si sarebbero evoluti gli scenari dei mercati finanziari, in seguito all’esplosione del coronavirus, tragedia oramai globale che sta veramente mettendo in ginocchio le economie mondiali.

Fortunatamente aver mantenuto cash fino ad oggi si è rivelato uno dei migliori investimenti che potessi fare vista la situazione, e i rendimenti rispetto al mio benchmark di riferimento parlano da soli. La mia opinione è che rimanere liquidi sia una posizione e non una scelta di stallo e di inattività, bensì una decisione ben ponderata che mi ha permesso di rimanere pressoché illeso dai tracolli degli ultimi giorni.

Rimanere liquidi in questi momenti consente di poter entrare sul mercato a prezzi vantaggiosi su titoli di spessore che prima sembravano inarrivabili per via di livelli di quotazioni elevati. I problemi più grossi a cui si andrà incontro saranno:

  • il giusto timing d’entrata, ossia comprare azioni ai prezzi più bassi possibili (operazione questa praticamente impossibile e se non altro decisamente fortunosa). Sfido chiunque, qualora ci sia una ripresa concreta dei mercati, a dirmi che è entrato ai livelli minimi per una propria scelta ponderata…
  • il momento in cui i mercati effettivamente avranno scontato tutti gli scenari più o meno apocalittici ed inizieranno a remare al rialzo. Non è inverosimile una fase lunga di mercato orso oppure, scontato il peggio, una fase di assestamento prima di rivedere la luce.

Pertanto, il portafoglio attualmente è al 97% circa formato da liquidità, il resto e’ una microquota in $VTIQ (#VTIQ), ossia una SPAC ovviamente quotata a Wall Street che ha annunciato la prossima fusione con NIKOLA, società piuttosto giovane da molti paragonata (a torto o ragione) a TESLA per via della mission ossia quella di voler portare sulle strade automezzi (principalmente camion (?)) a impatto ecologico ZERO, in quanto spinti da energia ricavata dall’idrogeno. Ovviamente ci ho “buttato” dentro pochi spicci senza farmi male (nonostante l’abbia comprata vicina ai massimi), scommettendo sul futuro… Troverò del tempo per fare un approfondimento su questo titolo…

Chiudo con il ribadire il mio mantra di questi giorni: IL DENARO E’ RE – CASH IS THE KING, poiché in questa fase di pesante turbolenza, volatilità e poche certezze sul futuro dei mercati finanziari (e dell’economia), mantenere i soldi sotto il materasso e’ la scelta più saggia, remunerativa e vincente (mia personalissima convinzione).

A presto.